
La Federparchi lancia un appello a trascorrere le vacanze in Abruzzo e a organizzare gite, escursioni e manifestazioni nei suoi straordinari parchi naturali. In una nota la Federazione spiega che sul suo sito(www.parks.it), e sui siti ufficiali dei parchi abruzzesi, nella sezione «Ospitalità», è disponibile un elenco delle moltissime strutture ricettive (alberghi, bed & breakfast, agriturismi, campeggi) agibili e funzionanti, contrassegnate da una icona verde. È il caso, ad esempio, dei rifugi del Gran Sasso, nell’omonimo parco nazionale, che, nonostante la vicinanza alle zone interessate dal terremoto, non hanno subito danni. Ma anche dei molti esercizi del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, di quello della Majella, del parco regionale del Sirente Velino e delle tante riserve naturali presenti entro i confini abruzzesi.
La Bella Addormentata d’Abruzzo, associazione pescarese sta promuovendo il turismo responsabile in Abruzzo e ha iniziato una campagna per riaffermare che “l’Abruzzo è ancora vivo e vuole raccontare le bellezze del suo territorio”, con l’impegno a destinare parte delle quote delle sue escursioni e dei suoi tour ad associazioni che si occupano di assistenza e ricostruzione. Le proposte vanno dal mare alla montagna, seguono i vecchi tratturi, si fermano in borghi incantati, come Sulmona, patria di Ovidio e dei confetti, o Rosciano, dove è ancora vivo il rito greco-bizantino.

Non dimentichiamoci le altre regioni d'Italia, tutte belle ed emozionanti.
RispondiEliminaIn particolare io sono della Sardegna